martedì 9 febbraio 2016

[TAT: Mondo Kids] Il mio Martedi' grasso

     Nel periodo di carnevale, quando ero piccola, ho questo ricordo di mia zia che mi cuciva l’abito: sono stata arlecchino, una giapponese e una principessa. Io?
Io non so cucire, quindi quando all’asilo di mia figlia, hanno appeso l’avviso della festa di carnevale che dovevano vestirsi da gatto, mi e’ venuto il panico. E adesso??? che faccio?? Compralo non si puo’, una precisione della scuola, quindi??? Non ne ho idea. Non sono un tipo di ago e filo e mia zia ha messo in soffitta la sua macchina da cucire. Unico rimedio? Disertiamo la festa di carnevale della scuola. Scappiamo, diamoci ammalati. Ma non credo che sia la soluzione ideale, non si puo’ privare alla propria figlia di festeggiare con i propri compagni di asilo, soffiare sui coriandoli e mangiare biscotti, castagnole e fiocchetti. Mi sono messa di impegno e ho cominciato a dare un occhiata su internet qualche idea su come vestire una bambina di tre anni da gatto e devo dire che non e, poi cos’ difficile.
Basta una leggins nero, una gonna in tulle e una maglietta, nera o bianca, e il vestito e’ fatto. Il divertente e’ truccarle il viso. 

giovedì 4 febbraio 2016

[TAT: Ricette Fatte e Rifatte] Un salto in Egitto


























 Non nascondo il fatto di essere una buona forchetta e che mi piace assaggiare ricette di ogni tipo ( basta che non ci siano i carciofi :) ) di ogni parte del mondo. Cosi’ sto sperimentando io stessa ricette di vari paesi. Amando cucinare, non potevo non provare a preparare qualcosa che non fa parte della mia cultura. Cosi’ ho guardato cosa avevo in frego e nelle mie credenze e ho trovato, i ceci. Dopo aver deciso di utilizzarli ho fatto una ricerca veloce e ho trovato come ricetta le Falafel. In casa avevo tutto: ceci, cumino, cipolle, aglio e prezzemolo e cosi’, grazie al sito di Giallo Zafferano, ho seguito la ricetta.
Mentre cucinavo mi e’ venuto in mente un film Julie & Julia. La protagonista aveva aperto un blog dove ricreava per 365 giorni, 524 ricette di Julia.Child. Anch’ io sono come lei, cerco ricette sui libri  e su internet e le cucino eseguendole passo per passo. Un film da vedere, ve lo consiglio.
Ora vi lascio la ricetta, quella che ho trovato su Giallo Zafferano.


lunedì 1 febbraio 2016

I biscotti con le formine del Pongo

   Che fare la domenica pomeriggio, quando non si ha voglia di uscire di casa, seppure il tempo fuori non e’ per niente brutto? I biscotti. E come aiutante mia figlia non puo’ che essere un pomeriggio fatto di risate e di gioia. Cosi’ mentre mio figlio studiava storia e il marito guardava la TV, mi sono messa a impastare per preparare questi biscotti che sono di una semplicita’ unica, ma con un sapore buonissimo.

RICETTA

1 kg di farina
5 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
100 gr di olio di semi
100 gr di burro
2-3 cucchiai di latte, se l’impasto si presenta troppo duro
limone grattugiato



Questa ricetta mi e’ stata data da una vicina di casa, lei li fa a forma di ciambelline, io a dire il vero li ho fatti diversamente. Ho diviso l’impasto in 4 parti in modo tale da stenderlo facilmente, spesso di 1 cm.  Ho preso, dai giochi di mia figlia, delle formine di diverse forme: gatto, orso e delfino e abbiamo creato il nostri biscotti. Belli da vedere e buoni da mangiare.